Secondo l’Onu sono 139 le persone condannate a morte da quando l’esercito ha preso il potere
In Birmania negli ultimi due giorni sono stati condannati a morte almeno 11 studenti universitari e attivisti tra i 18 e i 24 anni, portando il totale delle persone giustiziate a 139. Lo ha riferito l’Alto Commissario delle Nazioni Unite Volker Turk.
L’esercito ha preso il potere nel febbraio del 2021 destituendo il governo eletto guidato da Aung San Suu Kyi, e sta usando la pena capitale come strumento per reprimere l’opposizione.
«I militari continuano a tenere procedimenti in tribunali segreti in violazione dei principi fondamentali del giusto processo e in contrasto con le principali garanzie giudiziarie di indipendenza e imparzialità» ha dichiarato Turk.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/NYEIN CHAN NAING