Il capo del Cremlino ammette: “attaccate infrastrutture energetiche ucraine”
«La Russia deve ritirare le sue truppe e liberare i territori. Le élite della Federazione Russa devono subire una trasformazione». Questo il tweet del capo dell’ufficio presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak.
«E poi ci saranno negoziati – ha aggiunto Podolyak – un dialogo costruttivo, che registrerà il ritorno della Federazione Russa al diritto internazionale, l’ammontare dei pagamenti compensativi e concorderà il programma delle riunioni del tribunale speciale di Yalta».
Putin ammette: “abbiamo colpito infrastrutture energetiche in Ucraina”
Vladimir Putin ammette: Mosca ha attaccato le infrastrutture energetiche ucraine.
Ma subito dopo il presidente russo ha rilanciato. «Sì, lo stiamo facendo. Ma chi ha iniziato? Chi ha colpito il ponte di Crimea? – ha dichiarato il capo del Cremlino – Chi ha fatto saltare in aria le linee elettriche all’impianto nucleare di Kursk?».
Putin ha poi fatto una “lista” dei raid attribuiti a Kiev.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/UFFICIO STAMPA