Imponenti manifestazioni a Dhaka, i dimostranti chiedono lo scioglimento delle camere e nuove elezioni
Decine di migliaia di persone si sono raccolte ieri nelle strade di Dhaka, chiedendo lo scioglimento delle camere e che siano indette nuove elezioni, oltre che le dimissioni del primo ministro del Bangladesh, Sheikh Hasina. Gli organizzatori degli immensi cortei nella capitale sembrano essere le opposizioni, in particolare il Bangladesh Nationalist Party (Bnp), che accusa Hasina di non aver saputo contenere l’aumento dei prezzi del carburante e del costo della vita. Per questo i dimostranti si sono riuniti in un flusso di manifestazioni simultanee in tutto il paese chiedendo ad Hasina di fare un passo indietro.
Hasina ha replicato apostrofando come “terroristi” i leader dell’opposizione e mettendo in guardia il popolo dal permettere al Bnp (che è il partito di opposizione più potente dell’emiciclo) di tornare al potere. Sono inoltre stati eseguiti diversi arresti, tra cui quelli di due leader di spicco del Bnp, che si aggiungono a quello del segretario generale Mirza Alamgir, messo sotto custodia da Venerdì. Le autorità hanno commentato riferendo che erano state mosse delle accuse ad Alamgir, ma senza specificare quali.
di: Caterina MAGGI
FOTO: EPA/MONIRUL ALAM