Gli auguri di Mattarella si soffermano anche sui moniti del Papa intorno alla guerra in Ucraina
In occasione del suo 86esimo compleanno il Papa non si è sottratto al lavoro. Questa mattina Papa Francesco ha ricevuto nel Palazzo Apostolico Vaticano, una Delegazione del “Premio Madre Teresa” e consegnato un riconoscimenti ad alcune persone che si occupano di poveri e povertà: padre Hanna Jallouf, che opera in Siria, Gian Piero, detto Wué un senza tetto che dona parte delle offerte che riceve a persone più in difficoltà e Silvano Pedrollo un imprenditore che soccorre poveri in Africa, India e America Latina.
«Vi ringrazio per questa visita così piena di affetto e piena di messaggi: il messaggio della povertà, il messaggio della vicinanza, il messaggio della fratellanza, il messaggio della preghiera, che è l’eredità che Madre Teresa ci ha dato sempre. Anche la preghiera nei momenti bui, perché questa donna ha passato vere tempeste spirituali con il buio dentro, ma ha continuato a pregare. Coraggiosa! Ci aiuti Madre Teresa dal cielo a vivere la povertà con semplicità e con la preghiera. Così possiamo aiutare gli altri, e non è una semplice beneficenza; una beneficenza è buona, ma è pagana. Cristiana è la vicinanza, la carità con preghiera. E questo è buono» sono state le parole del Pontefice.
Intanto arrivano gli auguri a Francesco. Tra i primi quelli del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha scritto al papa: «nella lieta ricorrenza del Suo genetliaco desidero rivolgerLe, a nome degli italiani tutti e mio personale, i più sinceri e cordiali auguri di benessere personale e di lunga e proficua prosecuzione del Suo alto magistero. L’anno che si sta concludendo – ha ricordato Mattarella – è drammaticamente segnato dall’aggressione della Federazione Russa all’Ucraina, con gravissime conseguenze per il popolo ucraino – vittima di crimini efferati – e per il mondo intero. Di fronte al tentativo di sovvertire con la violenza le norme fondamentali dell’ordinamento internazionale, nonché alle molte crisi e alle tensioni in tante aree del mondo, le coscienze di milioni di persone – credenti e non credenti – si sono interrogate sui mezzi più idonei per porre fine alle ingiustizie e difendere i diritti violati ».
Nel messaggio di auguri Mattarella precisa inoltre: «su tale drammatico sfondo acquistano particolare valore gli accorati appelli di Vostra Santità per mettere in guardia la Comunità internazionale sul rischio di una pericolosa deriva verso un conflitto generalizzato risuonano con forza nelle menti e nei cuori le parole con le quali, anche in occasione di viaggi apostolici e di visite in diverse città d’Italia, Ella ha invitato a non perdere la speranza nell’avvio di concreti percorsi di dialogo, riconciliazione e solidarietà quali presupposti ineludibili per un futuro di pace. Con l’auspicio che l’ormai prossima ricorrenza del Natale possa ispirare in tutti azioni conseguenti con il valore universale della fratellanza, La prego di accogliere, Santità, oltre al mio personale saluto, i più fervidi e affettuosi auguri per il Suo compleanno e per le imminenti festività».
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI