Il mediatore è accusato di autoriciclaggio
Ancora guai per il broker Gianluigi Torzi, il mediatore finito sotto inchiesta da parte dell’Autorità Giudiziaria Vaticana per la compravendita dell’immobile al numero 60 di Sloane Avenue a Londra.
Il gup di Roma lo ha rinviato a giudizio per autoriciclaggio e emissione di fatture per operazioni inesistenti.
Secondo i pm di piazzale Clodio una parte del denaro derivata dalla vendita dell’immobile londinese, circa 15 milioni di euro, sarebbe stato impiegato per l’acquisto di azioni per l’importo di oltre 4,5 milioni.
Il processo per Torzi e altri quattro indagati si terrà a giugno 2024.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/VATICAN MEDIA HANDOUT