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Il ministro degli Esteri Tajani: “l’Ue stella polare dell’Italia”. Metsola: “difendere essere europei”

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è intervenuto oggi alla Conferenza degli Ambasciatori alla Farnesina.

«L’Europa rappresenta una stella polare per le nostre scelte politiche. Rappresenta il nostro futuro e la migliore opportunità per tutelare i cittadini italiani. L’obiettivo deve essere una presenza più forte dell’Italia in Europa e per questo abbiamo deciso di incrementare il numero di rappresentanti a Bruxelles».

Tajani ha poi ricordato alcune delle sfide “più importanti” alle “frontiere europee”, partendo dalla questione migratoria.

L’intervento di Metsola

«La brutale e illegale invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha sconvolto l’asse della nostra realtà geografica, ma io sono orgogliosa della risposta europea, abbiamo preso decisioni uniti su questioni su cui molti ci vedevano divisi. Questa è una vittoria della diplomazia e dell’Europa», è stato l’intervento di Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo. «Questa guerra ha posto il tema di quanto i nostri pilastri, il multilateralismo, la democrazia liberale, il libero mercato e la sicurezza sociale, l’uguaglianza, lo stato di diritto, siano saldi quando sono sotto attacco. La risposta è che dobbiamo difendere il nostro modo di essere europei».

E sul Qatargate sottolinea: «ad attori maligni che pensano che l’Europa sia in vendita abbiamo risposto e risponderemo con fermezza. La situazione è difficile, prenderò le decisioni con i miei colleghi di mettere a sistema le regole che vanno rafforzate e anche di verificare cosa fanno deputati o rappresentanti di organizzazioni che sono una minaccia, perché dietro di loro ci sono presumibilmente regimi di Paesi terzi».

Metsola è intervenuta anche sul caso Regeni: «voglio ribadire di fronte a una platea di ambasciatori tutto il nostro impegno a trovare una soluzione, anche questa è una missione del Parlamento europeo».

Mattarella su Iran: “superato ogni limite”. E parla dell’Expo 2030

Il capo dello Stato Sergio Mattarella ha inviato un messaggio alla Conferenza parlando della situazione in Iran: “quanto sta avvenendo in queste settimane in Iran supera ogni limite e non può, in alcun modo, essere accantonato”.

Mattarella ha parlato poi della candidatura di Roma per l’Expo 2030: “il contesto dei grandi negoziati internazionali cui partecipiamo ci vedrà, come sempre, impegnati in modo intelligente e assiduo. Non ci manca certamente la capacità di fare coincidere l’interesse nazionale con quello più ampio del progresso dell’intera comunità internazionale. Una capacità di dialogo preziosa nelle occasioni in cui il nostro Paese si propone come teatro di eventi internazionali. È il caso della candidatura di Roma per l’Expo 2030“.

di: Micaela FERRARO

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