Il 51enne litigava con il proprietario di un B&B per la posizione del carretto. La moglie dell’omicida in manette per incoraggiamento
Sarebbe stato ucciso per una lite per futili motivi dovuta al posizionamento di un carretto di churros, l’imprenditore 51enne italiano Fabio Campagnola morto a Praia de Frances, in Brasile. L’uomo, stando a quanto riportano i media brasiliani, era proprietario di un bar nella località turistica di Marechal Deodoro in Alagoas e aveva avuto un figlio da una donna brasiliana.
A ucciderlo con due colpi di pistola sarebbe stato ex militare in pensione ora proprietario di un B&B a Praia de Frances, José Pereira da Costa. La moglie dell’uomo, Karla Kassiana Vanderlei Warumby Cavalcanti, è stata arrestata per aver incoraggiato il marito a commettere l’omicidio. Inutili i tentativi di rianimazione del servizio di emergenza sanitario.
Le indagini, condotte dalla squadra del 17esimo Dipartimento di polizia di Marechal Deodoro e guidate da Liana Franca, hanno condotto al ritrovamento dell’arma del delitto, una pistola calibro 40 trovata in una locanda vicino al luogo dei fatti e registrata a nome dell’ufficiale di polizia ormai fuori servizio, attualmente in fuga
di: Alessia MALCAUS
FOTO: SHUTTERSTOCK