A Cusco la polizia ha impedito duramente ai manifestanti di giungere all’aeroporto internazionale
Ancora scontri infiammano il Perù. Le manifestazioni si sono concentrate a Cusco, con importanti scontri con la polizia che ha impedito ai riottosi di raggiungere l’aeroporto internazionale. 16 civili e 6 agenti di polizia sono rimasti feriti in questo assalto e in tutto si contano 47 morti dal 7 dicembre 2022, giorno in cui il Parlamento ha destituito il presidente Pedro Castillo.
Tra le vittime, come riferisce l’Ufficio del Difensore civico della città, c’è anche un leader indigeno.
Secondo quanto riportano i media locali la tensione nel Paese è altissima e gli agenti delle forze dell’ordine utilizzano gas lacrimogeni e proiettili di gomma per disperdere la folla, sparando a bordo di autoblindo. I manifestanti invece rispondono con il lancio di pietre e di qualsiasi oggetto contundente trovato.
Al momento secondo alcune fonti i feriti dagli scontri sarebbero 34 tra agenti e dimostranti.
di: Flavia DELL’ERTOLE
aggiornamenti: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/EPA/RAFAEL ARANCIBIA