Il leader di Forza Italia sulla flat tax: “obiettivo dar diminuire la pressione fiscale”
Silvio Berlusconi torna sul tema delle riforme e si dice “certissimo” che “i nostri alleati di governo sui punti del programma, dalla giustizia alle altre importanti e grandi riforme, non saranno per noi un intralcio ma saranno dei leali compagni di viaggio”.
«Il primo segnale l’abbiamo dato ai nostri pensionati che hanno 75 anni o più – ha dichiarato il leader di Forza Italia durante un’intervista a Quarta Repubblica su Rete4 – perché abbiamo aumentato la loro pensione a 600 euro al mese. L’obiettivo è arrivare entro questa legislatura a mille euro al mese per tredici mensilità».
«Con un convinto e significativo appoggio a Forza Italia, noi andremo avanti su un’altra nostra storica battaglia, far diminuire la pressione fiscale – ha dichiarato Berlusconi sulla flat tax -. Abbiamo già iniziato a farlo ma, come sappiamo, è un lavoro lungo, c’è molto da fare affinché un cittadino non sia oppresso dall’incubo delle tasse, dall’incubo di un fisco predatorio. Il meccanismo della flat tax che finalmente abbiamo iniziato a introdurre nel nostro ordinamento, è la nostra strada maestra. Pagheremo tutti meno tasse senza far venire meno o neppure scalfire i servizi essenziali che lo Stato ci eroga, che ci deve erogare».
Il leader azzurro ha poi affermato che trasferirà nel “programma di governo una misura essenziale per rilanciare l’occupazione dei giovani. Questa misura è la detassazione e la decontribuzione totale dello stipendio per chi assume giovani che abbiano meno di 35 anni. Io ho ottenuto che nella legge di bilancio del 2023 vi sia una prima decontribuzione parziale per le assunzioni dei giovani. Ma il nostro obbiettivo rimane l’eliminazione totale di tasse e contributi per il primo impiego. Se avremo più forza all’interno della maggioranza di governo sarà più facile per noi ottenerlo”.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/MATTEO CORNER