In totale le persone denunciate hanno indebitamente ricevuto oltre 430mila euro
Nell’ambito di una maxi indagine che ha incrociato di dati di Inps, anagrafe e motorizzazione civile, i carabinieri hanno individuato anche alcune persone molto vicine ai clan Casamonica e Spada fra i 61, tutti denunciati, che percepivano indebitamente il reddito di cittadinanza.
Nello specifico, i militari coadiuvati dall’Ispettorato del Lavoro hanno individuato una serie di persone che, nonostante avessero intestati a loro nome aut e moto di lusso, appartamenti, terreni e beni immobili, percepivano il reddito di cittadinanza.
Non solo: alcune di queste persone stavano scontando o avevano già scontato condanne penale, sia ai domiciliari sia in carcere. Fra queste anche persone affiliate ai Casamonica e agli Spada che, per mantenere il beneficio, omettevano di inviare comunicazioni aggiornate all’Inps o addirittura lo manomettevano per arrivare a ricevere assegni fino a 900 euro.
In totale, secondo le prime stime, alle persone denunciate sono stati erogati oltre 430mila euro.
di: Marianna MANCINI