Il ministro degli Esteri costaricense ha sottolineato che l’oggetto non rappresentava alcuna minaccia
Pechino si scusa con San Josè per il transito di un “pallone scientifico” nei cieli costaricensi, avvenuto lo scorso 2 febbraio.
Come riporta il quotidiano La Nación, infatti, “la Cina ha ribadito che il pallone osservato da varie parti del territorio nazionale era di natura civile e aveva finalità scientifiche, principalmente meteorologiche“.
Dal canto suo, il ministero degli Esteri del Costa Rica ha “assicurato che l’oggetto non rappresentava alcuna minaccia” e che “la sua presenza in Costa Rica era dovuta al fatto che aveva subito una deviazione dal percorso programmato a causa delle condizioni meteorologiche e della limitata capacità di controllo del percorso“.
Il “pallone-gate” cinese dunque prosegue dopo le polemiche avanzate dagli Stati Uniti per il transito di un pallone simile, abbattuto sabato da aerei militari al largo della North Carolina per sospette funzioni spionistiche.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/CHASE DOAK