Lollobrigida shock: “gli irlandesi hanno problemi di alcolismo, non noi”
«Abbiamo scelto di fissare tra le nostre priorità il tema della sovranità alimentare per due ragioni: difendiamo il diritto di una Nazione di scegliere il proprio modello produttivo e riteniamo giusto combattere il tentativo di omologazione alimentare globale». Torna a scagliarsi contro le ultime decisioni dell’Ue in tema alimentare il partito Fratelli d’Italia. Questa volta tocca a Giorgia Meloni, intervenuta in un videomessaggio alla Conferenza economica della Confederazione italiana agricoltori.
«Per questo – ha aggiunto – ci siamo opposti al Nutriscore, che è uscito dall’agenda europea almeno fino a tutto il 2024, e ci siamo battuti affinché il vino, così come la carne, non venissero penalizzati».
Lollobrigida: “gli irlandesi hanno un problema con l’alcol, non noi”
Dichiarazioni forti quelle del ministro dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida. Il responsabile del dicastero, utilizzando uno stereotipo. «L’Irlanda ha un problema di alcolismo diffuso e di abuso di alcol. È noto, non sono abitudini degli italiani. Io credo che dovrebbero intervenire in maniera più attenta su una pedagogia che spieghi l’eccesso di alcool quanto possa essere dannoso. Sono liberi di intervenire sui loro usi e consumi senza aggredire delle produzioni che vanno valutate con una informazioni corretta».
«Secondo noi c’è una violazione dei trattati europei – ha detto ancora – attiveremo tutte le forme di resistenza rispetto a un provvedimento che divide l’Europa».
Intanto a scuola
Per rispondere al “recente, allarmante aumento degli episodi di violenza nei confronti degli insegnanti e del personale scolastico all’interno degli istituti”, il ministero dell’Istruzione e del Merito ha intanto deciso che “richiederà all’Avvocatura generale dello Stato di rappresentare nei giudizi civili e penali i docenti e i lavoratori della scuola”.
È scritto in una circolare emanata dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara rivolta a tutte le scuole.La decisione del ministro Valditara è motivata dall’esigenza di tutelare la dignità professionale e l’incolumità di docenti e personale: “Sarò sempre dalla parte degli insegnanti aggrediti. La nostra priorità è riportare responsabilità, serenità e rispetto nelle scuole”.
di: Caterina MAGGI
FOTO: ANSA / MATTEO BAZZI