CONTAINER PORTO

La vittima era dipendente della società che gestisce lo scalo

Grave incidente al porto di Civitavecchia dove un operaio italiano di 29 anni è rimasto schiacciato da un container che stava trasportando su una delle banchine.

L’uomo, Alberto Motta, dipendente della società che gestisce nello scalo il terminal dei container, è morto sul colpo. Sul posto sono accorse le forze dell’ordine e il pm. Le indagini sull’accaduto sono affidate agli agenti della Polmare.

Dopo l’episodio, che si unisce a quello avvenuto ieri a Trieste, i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno indetto “da oggi sciopero nazionale di tutte le lavoratrici e i lavoratori dei porti fino a 24 ore secondo modalità territoriali in segno di lutto dopo gli incidenti che hanno provocato due vittime nei porti di Trieste e Civitavecchia“.

Per i sindacati “è urgente un intervento fattivo e concreto che fermi questa strage. Ci impegniamo fin da subito, nel mettere in campo iniziative con le istituzioni e parti datoriali, mirati a produrre azioni concrete e tempestive, a partire dall’attuazione dei dispositivi che prevedono l’accompagnamento all’esodo dei lavoratori portuali“.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: PIXABAY