Il consumo di carne canina e felina è proibito da 70 anni nell’isola
Sono passati 70 anni da quando Hong Kong ha approvato la legge che vieta il commercio di carne canina e felina. Nonostante questo, un blitz delle forze dell’ordine dell’isola ha sequestrato un negozio nel distretto di Yau Ma Tei in cui sono stati trovati lotti con sospetta carne di cane e gatto.
Il Dipartimento dell’Agricoltura, della pesca e della conservazione ha reso noto che saranno condotte ulteriori approfondimenti sul negozio, privo di licenza, per accertare l’origine della carne venduta. Secondo quanto raccolto nelle prime indagini, la carne di gatto verrebbe venduta al prezzo di 12 dollari al “catty”, unità di misura equivalente a circa 600 grammi, all’incirca il costo della medesima quantità di manzo cotto.
«Non c’è stata abbastanza continuità nei controlli spot delle autorità» secondo il deputato Gary Chan, a riprova di una tradizione fuori legge da diversi decenni ma in parte ancora radicata nel popolatissimo distretto.
Lo conferma parzialmente un report dell’associazione Humane Society International secondo cui in tutto il mondo ogni anno vengono macellati per il consumo umano 30 milioni di cani e 10 milioni di gatti, in gran parte nell’ambito del traffico illegale.
di: Marianna MANCINI
FOTO: EPA/JEROME FAVRE