Vittoria netta di Fontana e Rocca, che sfondano il 50%. Astensionismo record: affluenza sotto il 40%
Il centrodestra vince alle elezioni regionali in Lombardia e in Lazio. Secondo i dati forniti da RaiNews (fonte: Ministero dell’interno) Attilio Fontana è stato riconfermato presidente in Lombardia con il 54,68% delle preferenze, mentre Francesco Rocca è stato eletto nel Lazio con 53, 90%.
Nonostante manchi ancora qualche sezione da scrutinare, i due candidati del centrodestra sono stati eletti matematicamente: il divario con gli sfidanti era incolmabile.
Il dato che fa più riflettere è quello dell’affluenza, che si attesta al 39,81%. Nel Lazio ha votato il 37,20% degli aventi diritto, contro il 70,84% dell’ultima tornata elettorale nel 2018. In Lombardia ha votato il 41,6%, il dato più basso dal 1970.
Successo del centrodestra in Lombardia
In Lombardia avanti Attilio Fontana (centrodestra) al 54,68%, seguono Pierfrancesco Majorino (Pd-M5s) al 33,94% e Letizia Moratti (Terzo Polo) al 9,85%. Mara Ghidorzi di Unione Popolare si attesta all’1,53%. Fonte: Ministero dell’Interno.
Il presidente uscente Fontana ha dichiarato: «il primo sentimento è la gioia per i lombardi che hanno capito il nostro lavoro. Grazie ai lombardi che hanno riconosciuto il lavoro fatto. Non hanno guardato alle polemiche ma ai fatti veri». Fontana è al secondo mandato consecutivo.
Majorino si dimette
Nel punto stampa, il candidato della sinistra Majorino ha dichiarato che si dimetterà.
«La vittoria della destra è netta. Io mi dimetto da parlamentare e resto in Regione- ha dichiarato Majorino – Il risultato è netto, inequivocabile, siamo di fronte a un’altra vittoria della destra in Lombardia. Ho telefonato a Fontana complimentandomi con lui, come è giusto e doveroso fare. Il dato dell’astensionismo è un dato importante preoccupante che credo tutto il mondo politico non deve rimuovere o trascurare, ma tutto ciò non deve suonare come un alibi perché siamo di fronte a un’affermazione della destra assolutamente netta».
Vince il centrodestra anche nel Lazio
Al momento avanti Francesco Rocca (centrodestra) è al 53,390, Alessio D’Amato (Centrosinistra) col 33,39%, Donatella Bianchi (M5s) al 10,85%, Sonia Pecorilli, candidata del Pci, è all’0,98%. Fonte. Minsitero dell’interno.
Il candidato del centrosinistra Alessio D’Amato ha chiamato il candidato del centrodestra Rocca per riconoscere la propria sconfitta e fargli i suoi complimenti.
«0 stata una corsa breve ma intensa – ha dichiarato Francesco Rocca – Prevale ora il senso di responsabilità che è enorme, bisogna risollevare una sanità distante e che mortifica i cittadini. L’astensionismo poi sottolinea che 10 anni di centrosinistra hanno allontanato i cittadini. Ci impegneremo per far tornare fiducia e partecipazione».
Le reazioni
Soddisfazione di Giorgia Meloni che su Facebook scrive: “complimenti a Francesco Rocca e Attilio Fontana per la netta vittoria di queste elezioni regionali, sicura che entrambi daranno il massimo per onorare il voto e il mandato ricevuto dai cittadini di Lazio e Lombardia. Un importante e significativo risultato che consolida la compattezza del centrodestra e rafforza il lavoro del governo”.
Salvini commenta: «grazie, grazie, grazie. Grazie ai lombardi che hanno confermato a furor di popolo il buon governo della Lega e del centrodestra e soprattutto di Attilio Fontana. È la prima sensazione dopo anni impegnativi».
Carlo Calenda su Twitter: “la scelta degli elettori è stata chiara e inequivocabile: vince la destra ovunque. Il centro e la sinistra non sono mai stati in partita, neanche uniti, neanche nell’ipotetico formato del campo largo. Letizia Moratti è stata coraggiosa e si è spesa moltissimo, ma fuori dal bacino di voti del Terzo Polo non siamo riusciti ad attrarre consensi”.
Il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha dichiarato: «Risultato non soddisfacente, è in linea con la serie storica del M5S dove non riesce a brillare non avendo delle strutture territoriali. Già da domani avremo i coordinatori territoriali che ci mancano per intavolare un dialogo più serrato con i territori».
Soddisfazione per il ministro dell’Interno Matteo Salvini. «Per quanto riguarda la Lega sono contento anche se mi interessa il lavoro di squadra – ha dichiarato il ministro – Conferma che il gioco di squadra con Giorgia e Silvio funziona – ha aggiunto – al di là di quello di cui si è chiacchierato, competizioni intervento rivalità… Ho sentito sia Silvio che Giorgia, tutti siamo reciprocamente contenti della vittoria della squadra».
Letizia Moratti si complimenta con Fontana per la vittoria. «Ho preso atto della chiara vittoria del centrodestra e ho chiamato Fontana, senza trovarlo, e ho lasciato un messaggio per fargli le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro – ha affermato Moratti – Ho preso atto con grande dispiacere del forte astensionismo, quasi il 60% non ha votato, è un danno per nostra democrazia».
Primarie Pd, Bonaccini 20 punti sopra Schlein
Secondo quanto riporta Repubblica, nel voto alle primarie per il Pd Stefano Bonaccini sarebbe di oltre 20 punti in vantaggio su Elly Schlein. In totale gli iscritti che hanno votato, in vista delle primarie al congresso nazionale del 26 febbraio, secondo questo primo bilancio generale, erano 86.145. I congressi si sono tenuti in 2.604 circoli.
Cuperlo avrebbe ottenuto il 7,72% e De Micheli il 3,77%. Ancora da conteggiare i voti nei circoli in Lazio e in Lombardia.
In Sicilia, secondo i dati diffusi dal coordinamento regionale “Bonaccini segretario”, in testa c’è Bonaccini con il 42,2%, seguito da Elly Schlein al 36,9%, da Cuperlo al 15,3% e da De Micheli al 5,6%.
Chiusi i seggi alle 23, affluenza scarsa
Finisce la prima giornata elettorale. Alle 23 i seggi si sono chiusi con un’affluenza particolarmente bassa. Alle 23 l’affluenza raggiunge meno del 30%. I dati sono relativi a1.875 comuni sui 1.882 al voto, nelle due Regioni l’affluenza è stata del 29,48% (nel 2018 fu del 70,80%).
Lievemente meglio la Lombardia dove si sono recati alle urne il 31,67% degli elettori, mentre nel Lazio l’affluenza si è arrestata al 26,20%
I cittadini lombardi e laziali potranno andare a votare anche domani, dalle 7 alle 15. Subito dopo la chiusura dei seggi si procederà con lo scrutinio. In Lombardia le sezioni sono 9.254 in 1.504 comuni, mentre nel Lazio sono 5.306 sezioni in 378 comuni.
Affluenza bassa alle 12 e alle 19
Se però le due Regioni erano considerate un “termometro politico”, l’unico schieramento che sembra avere la meglio è quello degli astensionisti. L’affluenza alle ore 12 è all’8,56% (era stata del 18,94% alle precedenti omologhe), secondo i dati del Viminale.
In Lombardia (1.504 comuni su 1.504) l’affluenza è del 9,20% (nel 2018 alla stessa ora e con lo stesso numero di comuni aveva votato il 19,91%) Nel Lazio (378 comuni su 378) è del 7,49% (17,35%). A Milano sono andati al voto 8,83% (17,24%), a Roma 7,06% (18,15%). Va però detto che alle scorse regionali si votava in un’unica giornata.
Alle 19 il dato dell’affluenza continua a essere sconfortante: in Lombardia e Lazio in oltre il 50% (1.022) dei 1.882 Comuni al voto l’affluenza è stata del 26,24% (era stata del 58,17% alle precedenti omologhe). In Lombardia (829 Comuni su 1.504) l’affluenza è del 26,93% (nel 2018 alla stessa ora e con lo stesso numero di Comuni aveva votato il 60,14%). Nel Lazio (193 comuni su 378) è del 24,19% (nel 2018 fu del 52,47%). I dati definitivi testimoniano un’affluenza sempre più scarsa, alle 19 a recarsi alle urne in Lazio e Lombardia è stato solo il 25,10% degli elettori. In Lombardi affluenza del 27,16%, nel Lazio del 22,11%.
La politica invita al voto
«È una elezione importante, e quindi spero che l’affluenza sia adeguata a una scelta come quella che si deve fare per ragioni così strategiche per la nazione. Quindi, andate a votare». Sono le parole di Giorgia Meloni, cui fa eco anche l’invito di Enrico Letta (Pd) e del Movimento Cinque stelle, vista anche la scarsa affluenza alle urne.
I candidati alla presidenza della Regione Lazio di centrodestra, centrosinistra e M5s hanno votato in mattinata nei rispettivi seggi, esprimendo il loro invito a votare. Alessio D’Amato (centrosinistra) ha dichiarato: «ho molta fiducia, è bene che tutti vadano a votare, indipendentemente da come la pensano, perché la partecipazione è sempre una cosa importante. Io starò questi giorni a casa in famiglia e poi attenderò l’esito del voto al comitato elettorale». Stesso invito del candidato del centrodestra Francesco Rocca, che cita la canzone di Giorgio Gaber Libertà è partecipazione. “Io ho votato, fatelo anche voi. Buon voto a tutte e a tutti”, scrive la candidata del M5s Donatella Bianchi su Facebook.
di: Caterina MAGGI
aggiornamenti di: Francesca LASI
FOTO: ANSA / MATTEO BAZZI