Ѐ usata come tappa per il DP World Tour del 2023
Quando parliamo di golf molto spesso viene usato il termine “isola” per indicare un tipo di buca del percorso.
Si tratta di un green collegato alla terraferma da una striscia di terreno.
Ma nel vero senso del termine di isole da golf ne esistono solo due al mondo. Una di queste è usata come tappa per il DP World Tour del 2023 in Thailandia. Il campo scelto è l’Amata Spring Golf Course, non lontana da Bangkok.
Una delle particolarità del percorso è sicuramente la buca n.17: un par 3 creato su un’isola artificiale in mezzo al lago di Amata. Ѐ un green di circa 40 metri di larghezza e lunghezza, con due bunker e una passerella.
Per poter chiudere la buca, il giocatore deve salire su una piccola imbarcazione e dopo pochi secondi potrà scendere sull’isola. L’isola da golf thailandese è fluttuante, ancorata in quatto punti sul fondale del lago. La buca ha anche un impianto di irrigazione appositamente dedicato.
Prima di quello thailandese esisteva solo un altro floating green. Ѐ l’isola da golf negli Stati Uniti lungo il percorso del Coeur d’Alena Resort, nell’omonima località dello Stato dell’Idaho. Anche stavolta siamo davanti a un par 3 con quattro diverse partenze. I professionisti giocano da 201 metri. Il Floating Green dell’Idaho è tenuto in stabilità da un sistema di cavi sottomarini ed è raggiungibile su un’imbarcazione ribattezzata Putter.
di: Alice GEMMA
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