Sarà possibile ottenere una protezione brevettuale uniforme con procedura centralizzata Ue
Dal 1 giugno 2023 entrerà in vigore il Tribunale Unificato dei brevetti e il nuovo Brevetto Unitario Europeo, rilasciato dall’Ufficio Europeo dei Brevetti di Monaco. Con la nuova certificazione sarà possibile di ottenere una protezione brevettuale uniforme attraverso una procedura centralizzata per tutti gli Stati membri che hanno aderito all’iniziativa. Per il momento si tratta di 25 Stati.
Ciò comporterà che non sarà più necessario ottenere la convalida in ogni singolo Paese. La competenza esclusiva in tema di validità ed eventuale contraffazione apparterrà al Tribunale Unificato le cui decisioni avranno efficacia in tutti gli Stati aderenti. L’obiettivo è far sì che le nuove strutture e procedure, per quanto limitate all’area comunitaria, rendano più efficiente ed efficace il sistema brevettuale. Negli ultimi tempi gli sviluppi della Rete e delle nuove tecnologie hanno reso infatti la giurisprudenza e regolamentazione in materia più ostica. A complicare le difficoltà di tale settore anche la presenza di aziende che acquistano brevetti non tanto per realizzarli ma per utilizzarli per andare in causa contro altre aziende nella speranza di ottenere un vantaggio di natura economica.
Negli Stati Uniti alcuni ambienti accademici hanno chiesto di riprendere in considerazione una vecchia proposta che prevedeva una durata diversa della protezione brevettuale (usualmente è di 20 anni) in relazione ai diversi prodotti. Secondo questa proposta per alcuni settori essa sarebbe stata più breve per i settori caratterizzati da più veloce innovazione come quello dei computer, high tech (o le nanotecnologie). Mentre per i settori in evoluzione più tenta si potrebbe ipotizzare una protezione più lunga.
di: Caterina MAGGI
FOTO: SHUTTERSTOCK