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Peskov: Nato non è concorrente condizionale, ma nemico

Inizia oggi, 28 febbraio, la costruzione del muro di confine tra Finlandia e Russia. Il confine tra i due Paesi è di quasi 1.340 km e la costruzione del muro è stata approvata a ottobre dal parlamento finlandese.

I lavori sono iniziati al valico di Imatra, nel sudest del Paese, una prova di circa tre km che poi verrà ampliata nel tempo e vedrà l’installazione di sensori di movimento. Da settembre la Finlandia aveva chiuso il confine ai cittadini russi.

Stoltenberg: “il futuro di Kiev è nella Nato”

Arriva la smentita del possibile invio di armi cinese alla Russia. Secondo il capo dell’intelligence militare ucraina, Kyrylo Budanov, non ci sarebbero infatti “segni che tali cose siano state discusse”. Budanov ha spiegato di non condividere “l’opinione” riportata dai media statunitensi e ha aggiunto che “al momento non credo che la Cina accetterà il trasferimento di armi alla Russia“.

La tensione negli States, comunque, non accenna a diminuire. Il portavoce del Consiglio della Sicurezza nazionale John Kirby, intervistato dalla Cnn ha dichiarato: «non è nel migliore interesse di Pechino fornire armi alla Russia: abbiamo detto loro chiaramente che ci sarebbero delle conseguenze». Anche il segretario di Stato Antony Blinken ha spiegato che la partnership tra Cina e Russia è una “preoccupazione reale”. Lo riporta l’agenzia Bloomberg.

Tass: Putin chiede vengano evitate azioni di sabotatori sul confine

Secondo quanto riporta l’agenzia Tass il presidente russo Vladimir Putin avrebbe ordinato ai servizi di sicurezza interni (Fsb) di impegnarsi a neutralizzare l’attività di quanti cerchino di dividere la Russia.

Inoltre il confine con l’Ucraina sarebbe presidiato in maniera massiccia per sventare possibili azioni di gruppi di sabotatori.

Stoltenberg: “il futuro dell’Ucraina è nella Nato”

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha dichiarato: «quando la guerra finirà, dobbiamo essere sicuri che la storia non si ripeta e che Putin non possa invadere l’Ucraina un’altra volta».

Inoltre per Stoltenberg è chiaro che “gli alleati hanno stabilito che il futuro dell’Ucraina è nella Nato, ma si tratta di una prospettiva di lungo termine“.

Peskov: Nato non è concorrente condizionale, ma nemico

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un’intervista al quotidiano Izvestia ha affermato: «la NATO attualmente, come blocco unico, non agisce più come il nostro concorrente condizionale, ma come il nostro nemico. La loro intelligence lavora contro di noi 24 ore al giorno, le loro armi vengono fornite all’Ucraina gratuitamente e sparano ai nostri militari, per non parlare del fatto che sparano ai cittadini ucraini, bombardano città e villaggi ucraini».

Peskov ha inoltre dichiarato in merito alla proposta di pace presentata dalla Cina, definendola coerente con l’approccio della Russia. A proposito della partecipazione della Russia al Nuovo trattato START Peskov ha spiegato che l’Occidente deve cambiare approccio e comprendere le preoccupazioni di Mosca.

Notizie dal fronte

Sempre più difficile” la situazione a Bakhmut, nel Donetsk, secondo quanto riporta il presidente Zelensky. I militari russi stanno distruggendo “tutto ciò che può ssere utilizzato per proteggere le nostre posizioni, per ottenere un punto d’appoggio e garantire la difesa“.

Intanto dal ministero della Difesa, riportato dall’agenzia Ria Novosti, giunge la notizia dell’abbattimento di due droni ucraini nella regione di Krasnodar, sul Mar Nero.

di: Flavia DELL’ERTOLE

aggiornamenti: Micaela FERRARO

FOTO: PIXABAY