WILL SMITH CHRIS ROCK

Il comico schiaffeggiato da Will Smith spiega perché ha deciso di non reagire

La gente dice sempre che le parole fanno male… chiunque dica che le parole fanno male non è mai stato preso a pugni in faccia“. Così, a quasi un anno da quanto accaduto alla notte degli Oscar dello scorso anno, Chris Rock commenta lo schiaffo ricevuto da Will Smith.

Su un palco in Baltimora, in uno spettacolo dal vivo dal titolo Chris Rock: Selective Outrage andato anche in onda streaming su Netflix lo scorso 4 marzo, il comico ha detto: «cercherò di fare uno spettacolo stasera senza offendere nessuno. Farò del mio meglio, perché non si sa mai che cosa potrebbe essere innescato».

Da quel primo riferimento iniziale, in cui sottolinea poi quanto la violenza fisica possa fare più male di quella verbale, Chris Rock cambia argomento e affronta una serie di questioni. Alla fine torna sul cosiddetto “Slapgate” che fino a pochi giorni fa aveva sempre evitato di commentare: «sapete tutti cosa mi è successo. Fa ancora male. Ho ‘Summertime’ che mi risuona ancora nelle orecchie. Ma non sono una vittima… ho incassato quel colpo come Pacquiao – ha dichiarato riferendosi all’ex campione di pugilato e oggi politico filippino Manny Pacquiao. – Amo Will Smith. Ho tifato per lui tutta la vita… ora guardo ‘Emancipation‘ solo per vederlo urlare».

E infine spiega perché ha deciso di non reagire: «ho dei genitori! E sai cosa mi hanno insegnato i miei genitori? Non litigare davanti ai bianchi».

Dal canto suo Smith si è più volte scusato per quanto accaduto, subendone anche le conseguenze, mentre il comico aveva deciso di non reagire, non solo in quel momento ma anche in seguito.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/ETIENNE LAURENT