BORRELL

La proposta di Borell è stata approvata dai 27 ministri degli Esteri e della Difesa riuniti a Bruxelles

L’Unione Europea ha varato il piano da due miliardi per fornire munizioni all’Ucraina. La proposta dell’Alto rappresentante Ue per la politica estera Josep Borrell è stata approvata dai 27 ministri degli Esteri e della Difesa riuniti in Consiglio a Bruxelles.

Il “piano Borrell” prevede tre fasi. La prima prevede di svuotare la “santabarbara”, ossia i depositi militari di esplosivi e munizioni di tutti i Paesi che hanno aderito all’accordo e di donare le munizioni, sia occidentali, sia sovietiche a Kiev. L’operazione dovrebbe contare sul rimborso al 50% del Fondo Europeo per la Pace che attingerebbe al miliardo di euro fornito dall’Ue.

Nella seconda fase sono, invece, previsti acquisti comuni, con procedure d’emergenza, per rifornire gli stock e dare altre munizioni da 155 mm a Kiev,. Chi donerà all’Ucraina le munizioni acquistate in questa seconda fase potrà contare su un altro miliardo dell’Epf da utilizzare come rimborso al 50%.

La fase tre, infine, prevede stimoli al settore della difesa europeo per aumentare le capacità produttive.

L’annuncio di Dombrovskis

L’Unione Europea “questa settimana” fornirà a Kiev 1,5 miliardi di aiuti, parte del pacchetto di assistenza macrofinanziaria per il 2023 concordato a dicembre. Lo ha riferito il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis in audizione al Parlamento.

Una quota, del valore di tre miliardi, era già stata erogata a gennaio.

Dombrovskis ha affermato che tra gli stati Membri c’è “forte consenso sulla necessità di continuare a sostenere l’Ucraina anche attraverso l’assistenza macrofinanziaria”, sottolineando che lo scorso anno sono stati erogati all’Ucraina 7,5 miliardi in aiuti.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/JULIEN WARNAND