LULA

Il presidente brasiliano ha ricordato i giorni trascorsi in prigione parlando dell’ex magistrato Sergio Moro

Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha ricordato i 580 giorni trascorsi in carcere. Durante l’intervista rilasciata al portale Brasil 247 ha confessato di aver “maledetto” l’ex giudice che lo condannò nel 2018, Sergio Moro, e di aver pensato di “vendicarsi”.

«Di tanto in tanto veniva un procuratore, il sabato o durante la settimana, per visitarmi – ha dichiarato Lula – Entravano tre o quattro pm e chiedevano se andava tutto bene. Non va tutto bene, gli rispondevo, andrà bene quando avrò fottuto questo Moro. Sono qui per vendicarmi di questa gente, gli dicevo ogni giorno che venivano, preparatevi che lo proverò».

Sergio Moro, ex magistrato eletto senatore, è diventato simbolo della Lava Jato, definita la più grande operazione anti-corruzione in Brasile, nata per fare luce sul sistema di tangenti all’interno dell’azienda petrolifera statale Petrobas. Intervistato da Cnn Brasil, Moro ha affermato: «il presidente dovrebbe invece fare autocritica».

L’ex giudice ha dichiarato che Lula venne “condannato per corruzione da 9 giudici”, oltre a lui, e che è stato rilasciato per un “cavillo giuridico”.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/Andre Borges