NETANYAHU

Il primo ministro israeliano ha dichiarato di voler approdare a un “testo che corrisponda alle esigenze di entrambe le parti”

In Israele continua il dibattito sulla riforma giudiziaria voluta dal governo, che ha scatenato proteste in tutto il Paese.

Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha affermato di voler lavorare per l’unità della nazione, sottolineando che la riforma “approderà presto a un testo che corrisponda alle esigenze di entrambe le parti”. Per questo Netanyahu ha richiamato la legge approvata dalla Knesset, che vieta alla Corte Suprema di dichiarare “inadatto” un primo ministro se non per motivi di salute fisica o mentale.

Netanyahu ha, poi, dichiarato di volere una riforma che “garantisca i diritti della maggioranza di governare”, ma che al tempo stesso protegga i diritti dei cittadini.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/RONEN ZVULUN/POOL