PUTIN

Da un’inchiesta di alcuni media internazionali sarebbe emerso che la società Vulkan, con sede a Mosca, avrebbe organizzato alcuni attacchi informatici e svolto operazioni di “disinformazione”. Lavorerebbe per i servizi segreti russi

Alcuni mediati internazionali, guidati dal tedesco Der Spiegel, hanno raccolto una serie di documenti interni, denominati Vulkan Files, che dimostrerebbero come il presidente russo Vladimir Putin abbia pianificato una cyberguerra, combattuta non solo sul campo.

Stando a quanto riferito dai media, citati da RaiNews, la società informatica russa Vulkan, con sede a Mosca, starebbe sviluppando armi digitali per i servizi militari e segreti di Putin. L’Ucraina e altri Paesi, secondo le carte, per anni sarebbero stati oggetto di attacchi informatici, che però il Cremlino ha sempre negato ufficialmente.

I Vulkan Files sarebbero pervenuti ai media tedeschi da un informatore anonimo e dimostrerebbero la capacità di Mosca di effettuare attacchi hacker in tutto il mondo. Stando ai documenti, l’agenzia Vulkan lavorerebbe anche per i servizi segreti russi, come il servizio di intelligence militare Gru, il servizio di intelligence interno Fsb e quello di intelligence straniero Swr.

I software sviluppati da Vulkan potrebbero essere in grado, tra le altre cose, di disattivare i sistemi di controllo dei trasporti ferroviari, aerei e marittimi, interrompere le linee elettriche e identificare vulnerabilità nelle infrastrutture critiche. Secondo Marina Krotofil della Rete europea per la sicurezza informatica, sentita dalla Zdf, gli eventuali attacchi informatici violerebbero la Convenzione di Ginevra perché perpretrati contro infrastrutture civili.

Diversi servizi segreti occidentali, secondo Zdf, avrebbero visionato parti dei Vulkan Files e considerano i documenti autentici e preoccupanti. I software di Vulkan, inoltre, sarebbero operativi già da molto tempo, e potrebebro essere collegati ad alcuni attacchi hacker del gruppo russo Cozy Bear contro autorità e organizzazioni in Europa e negli Stati Uniti.

Non è chiaro, però. se il software Vulkan venga utilizzato anche in operazioni legate alla guerra in Ucraina.  

Putin firma decreto per la mobilitazione di 147mila coscritti

 Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto sulla chiamata di primavera per il servizio militare.

Il provvedimento riguarda 147.000 persone dai 18 ai 27 anni “che non sono riservisti e che sono soggetti al servizio militare”.

Lo hanno riferito le agenzie russe.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/ EPA/VLADIMIR GERDO /SPUTNIK/KREMLIN / POOL