Il centrodestra cerca il bis dopo la vittoria in Lazio e Lombardia
Domenica 2 aprile i cittadini del Friuli-Venezia Giulia sono chiamati alle urne per rinnovare la Presidenza della Regione e i sindaci di 24 Comuni, fra cui anche Udine. Un nuovo test amministrativo per il centrodestra, dopo la vittoria in Lazio e Lombardia lo scorso febbraio, che punta tutto su un secondo mandato di Massimiliano Fedriga.
In Friuli-Venezia Giulia il centrodestra parte da una posizione già consolidata: alle elezioni politiche di settembre la coalizione aveva infatti sfiorato il 50%. A cambiare sono però i giochi di forza al suo interno. Rispetto alle politiche, nel 2018 la posizione dominante era quella della Lega (34,9%), seguita da Forza Italia (12,1%) e FdI (5,5%). A settembre gli equilibri andavano in direzione opposta, con il partito di Meloni al 31,3%, la Lega al 10,9% e FI al 6,7%.
Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia sostengono compatte la ricandidatura di Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni, in proporzioni che si attendono ribaltate rispetto al 2018, quando la Lega si aggiudicò il 34,9%, Forza Italia il 12,1% e FdI il 5,5%. In Fvg, alle Politiche di settembre, il partito di Giorgia Meloni si è infatti aggiudicato il 31,3%, la Lega il 10,9%, FI il 6,7%.
Dall’altro lato, in questa tornata il centrosinistra si presenta compatto, con il Pd e i Cinque Stelle che sostengono il candidato civico e ambientalista Massimo Moretuzzo. Il Terzo Polo si defila e avanza la candidatura di Alessandro Maran. Nel 2018 l’attuale governatore Fedriga si era assicurato la presidenza con il 57,09% dei voti, vincendo la competizione contro i due distinti candidati di Pd Sergio Bolzanello e M5S Alessandro Fraleoni Morgera.
Il centrodestra si dà quindi appuntamento a Udine per chiudere la campagna elettorale di Fedriga ma anche del sindaco di Udine Forlanini, anche lui in cerca di riconferma. Presenti Meloni, Salvini e Tajani.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI