NEVE MONTAGNA

Due persone sono rimaste ferite, una in modo grave

In Norvegia cinque escursionisti italiani sono stati travolti da una delle quattro valanghe che si sono abbattute sul nord del Paese. Una persona è morta mentre altre due sono rimaste ferite, di cui una in modo grave. Lo hanno riferito i media locali, che hanno citato la polizia.

Il gruppo si trovava sul picco Kavringtinden, a quasi 1.300 metri di altezza. Gli atri due scialpinisti sono rimasti illesi. La persona gravemente ferita è cosciente e si trova all’ospedale di Tromsø.

«C’erano cinque persone di origine straniera che stavano facendo una gita nella zona. Possiamo confermare che una persona è deceduta» ha affermato il portavoce della polizia Morten Pettersen.

La Farnesina ha confermato il decesso dell’escursionista. L’ambasciata italiana a Oslo sta seguendo gli sviluppi in stretto raccordo con le autorità locali. Fonti vicine allo stesso ministero degli Esteri hanno riferito che i cinque italiani provengono dal Vicentino. I cinque italiani fanno parte di un gruppo di 8 persone: tre di loro non hanno partecipato all’escursione. Alcuni scialpinisti avevano zaini con airbag che hanno consentito di rimanere in superficie nel momento in cui sono stati travolti dalla valanga. mentre altri sono andati a sbattere contro gli alberi, riportando contusioni.

Quattro valanghe nel Nord-Troms

Ma non è stata l’unica tragedia che ha colpito la Norvegia. Si sono abbattute valanghe in altre tre zone nel Valanghe si nel Nord-Troms, che hanno causato la morte di quattro persone.

A Reinoya una valanga ha investito una fattoria, trascinandola in mare. Un uomo e una donna sono stati ritrovati senza vita in mare insieme a un centinaio di capi di bestiame. A Storlett, nel comune di Nordreisa, una valanga ha travolto di turisti stranieri: una persona è deceduta. C’è stata anche una quarta valanga che, però, non ha provocato vittime.

La polizia ha sconsigliato a chiunque di muoversi sulle montagne della zona a causa delle cattive condizioni meteorologiche. È stata emessa un’allerta rossa in diverse località per venerdì 31 marzo e sabato 1 aprile.

di: Francesca LASI

FOTO: SHUTTERSTOCK