Oggetto dell’operazione delle Fiamme Gialle l’ennesima truffa ai danni dello Stato estesa su tutto il territorio nazionale
Ennesimo sequestro milionario nell’ambito delle frodi sui bonus edilizi: la Guardia di Finanza ha scoperto una rete estesa su tutto il territorio italiano, con 48 società coinvolte in diverse regioni e 48 persone indagate. In totale sono stati sequestrati 90 milioni di euro, frutto di cessioni fraudolenti di crediti dai bonus.
Le accuse sono di frode aggravata ai danni dello Stato, autoriciclaggio e indebite compensazioni di crediti fittizi. Fra i beni oggetti di sequestro anche tre ville, fra Venezia e Massa Carrara, e una Porsche.
Le indagini sono scaturite da alcuni movimenti sospetti di un commercialista calabrese domiciliato in Brianza che aveva acquistato da decine di persone crediti per interventi edilizi (nello specifico bonus facciata ed ecobonus) per un totale di 13 milioni di euro. Subito dopo il commercialista aveva innescato cessioni a catena dei crediti, poi monetizzati con Poste Italiane.
Le società sparse per il territorio italiano avevano proprio lo scopo di far circolare i crediti d’imposta inesistenti e riscuotere le liquidità.
Nell’operazione sono state coinvolte anche 700 persone, ignari cedenti credito per l’esecuzione di interventi edilizi fittizi.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA /Guardia di Finanza
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