EPA/Luis Torres

Così i carabinieri hanno riportato il 38enne condannato per omicidio stradala alla casa circondariale di Monza

«I lavori socialmente utili sono troppo faticosi, voglio tornare in cella».

Queste le parole di un pregiudicato della Brianza che ha chiesto di rientrare nella casa circondariale di Monza piuttosto che rimanere in comunità. Il 38enne era stato arrestato dai carabinieri di Besana in Brianza per omicidio stradale, omissione di soccorso e diversi reati contro la persona, il patrimonio e anche per evasione e resistenza a pubblico ufficiale.

«Non ci lasciano respirare, meglio la cella che tutto quel lavoro», ha detto. I carabinieri lo hanno quindi trasferito nel carcere di Monza dove sconterà la restante parte della pena.

Dal 21 novembre l’uomo stava in una comunità dove stava scontando la propria pena in prova ai servizi sociali. L’incidente avvenne nel maggio 2019 sulla statale 36 dove era morto un 22enne. Il giovane era stato investito dopo essere sceso dall’auto per un tamponamento.

di: Alice GEMMA

FOTO: EPA/Luis Torres