GEORGIEVA FMI

Zelensy sui video dei soldati decapitati: “il mondo reagisca”

La Russia ha compiuto “attacchi devastanti” alle infrastrutture ucraine, nonostante questo l’economia funziona. Lo ha affermato la direttrice generale del Fondo Monetario internazionale Kristalina Georgieva.

«È una vittoria della civiltà sul male» ha dichiarato Georgieva durante una tavola rotonda sull’Ucraina a margine dei lavori dell’ Fmi e della Banca Mondiale.

Zelensky sui video dei soldati ucraini decapitati: “il mondo reagisca”

Dopo i video diffusi sui social che mostrerebbero la decapitazione di alcuni soldati ucraini, il presidente Volodymyr Zelensky rivolge un appello ai leader mondiali.

«C’è qualcosa che nessuno al mondo può ignorare: con quanta facilità queste bestie uccidono. Questo è un video della Russia così com’è. Questo non è un incidente – ha dichiarato Zelensky sui social – Questo non è un episodio. È successo migliaia di volte. Tutti devono reagire. La sconfitta del terrore è necessaria. Li hanno uccisi. Qualcuno si è avvicinato a loro. Sono andati da loro e hanno tagliato loro la testa».

Morawiecki: “Putin ha costruito il suo impero del male”

Il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki ha attacco Vladimir Putin.

«L’Impero del Male è rinato in Oriente. I barbari russi minacciano non solo l’Ucraina. Minacciano tutta l’Europa e tutto il mondo libero – ha scritto Morawiecki su Twitter Questo non è un semplice incidente, nessuna coincidenza, non è l’impulso di un maniaco. Putin ha costruito il suo impero del male per 23 anni, in preparazione a questo conflitto. La Nuova Europa lo capisce. È ora che lo capisca anche la Vecchia Europa».

Sudafrica: “mandato di arresto contro Putin ci mette i bastoni tra le ruote”

Ciryl Ramaphosa ha dichiarato che il mandato di arresto internazionale nei confronti di Putin mette “i bastoni tra le ruote” al Sudafrica. In estate il presidente sudafricano ospiterà un vertice dei Brics (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica), al quale è prevista la presenza del capo del Cremlino.

«Tutti i capi di Stato dovrebbero partecipare al vertice. Ma ora abbiamo i bastoni tra le ruote con questo mandato di arresto della Corte penale internazionale – ha dichiarato durante una conferenza stampa Vincent Magwenya, portavoce di Ramaphosa – Per vedere come questo sarà preso in considerazione (c’è bisogno) di altre disposizioni (una volta date, NdR) saranno fatti i necessari annunci».

di: Francesca LASI

FOTO: EPA/SHAWN THEW