L’orsa verrà trasferita nel centro faunistico del Casteller. Il suo futuro verrà deciso il 20 aprile
È stata catturata Jj4, l’orsa che ha ucciso il runner 26enne Andrea Papi in Trentino.
L’animale verrà trasferito nel centro faunistico del Casteller, dove si trova anche l’orso M49, in attesa che il Tar si esprima in materia di abbattimento.
Jj4 aveva già aggredito due escursionisti nel giugno del 2020 sempre in Trentino ma all’epoca l’abbattimento era stato annullato. Adesso l’orsa è nuovamente nelle mani del Tar che il 14 aprile scorso ha emanato un decreto di sospensione dell’ordinanza di abbattimento dell’orsa firmata dal presidente della provincia Fugatti, lasciando però aperta la possibilità di cattura.
«Ora per noi il problema non è più Jj4, ma la convivenza uomo-animale. Chi vuole bene al progetto non pensi a quest’orsa, ma ci aiuti a trasferire gli esemplari in sovrannumero. Chi ora si preoccupa delle condizioni di Jj4 fa ideologia e non ha a cuore la sopravvivenza del progetto Life Ursus. Oggi è convocato un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica dove punteremo attenzione su altri due soggetti pericolosi: gli orsi Mj5, per cui c’è già un parere favorevole di Ispra all’abbattimento, e M62, per cui chiederemo l’abbattimento», ha dichiarato Fugatti.
Decisione del Tar rimandata al 20 aprile
Nessun responso anticipato e richiesta a Ispra di “depositare la propria relazione e il richiesto parere circa l’abbattimento ovvero circa l’eventualità del trasferimento dell’animale in altro sito senza spese per la Provincia autonoma di Trento o per lo Stato entro il 20 aprile”. A deciderlo è stato il Tar di Trento. Il decreto depositato oggi a firma del presidente Fulvio Rocco mantiene ferma la data dell’11 maggio per decidere il futuro di JJ4, l’orsa catturata stanotte dalla forestale a seguito dell’ordinanza di cattura e abbattimento.
di: Micaela FERRARO
Aggiornamento di: Alice GEMMA
FOTO: PIXABAY