L’Ordine dei veterinari di Trento contrario all’abbattimento
Ai microfoni di Mattino 5 il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto ha dichiarato che l’orsa Jj4 deve essere abbattuta.
Come ministro dell’Ambiente “mi trovo ad aver istituito un tavolo che riguarda non tanto Jj4 ma più complessivamente l’eventuale eccedenza di numero” di orsi. In merito al destino dell’orsa Jj4 “c’è la magistratura e da parte mia il braccio operativo del ministero dell’Ambiente è l’Ispra. Quindi la valutazione del ministro si basa su quella dell’Ispra che in questo momento al tavolo a Trento ha espresso parere favorevole all’abbattimento“.
Il ministro ha poi specificato: «in merito a ciò che si è verificato negli anni scorsi abbiamo le posizioni del Consiglio di Stato. In questo momento l’orsa è nello stesso luogo in cui si trovava quell’altro orso che doveva essere abbattuto 4 anni fa circa e che il Consiglio di Stato invece ha ritenuto di non far abbattere. Pertanto, aspettiamo». Per Jj4 “si sta ponendo un problema che dura da anni che è dovuto alla scelta dell’uomo di ripopolare forzatamente con specie di orsi proveniente dalla Slovenia, dall’area dei Balcani e che non è la stessa che abbiamo in Abruzzo, dove la convivenza è più facile“, inoltre si aprono interrogativi “sulla gestione, sui collari. All’avvio di queste valutazioni tecniche ho sentito tante opinioni sul fatto che, ad esempio, gli orsi d’inverno, cosa che non accade più perché manca l’inverno vero, perdono talmente tanto di peso che sovente i collari li perdono“.
Zanotelli: “perso il senso della questione”
Giulia Zanotelli, assessora ad agricoltura, foreste, caccia e pesca della Provincia di Trento ha dichiarato, ai microfoni di Tg4: «credo che abbiamo perso il senso della questione: parlare dell’abbattimento o meno di un orso senza pensare alla sicurezza dei cittadini mi pare paradossale. Quest’orsa ha aggredito nel 2020 due persone sul monte Peller e dopo è accaduto ciò che è accaduto nei giorni scorsi. Non è un peluche, ma un orso problematico e pericoloso. Sta prevalendo l’idea che la vita di un orso valga più di quella di una persona, e questo non possiamo accettarlo ».
Secondo Zanotelli siamo di fronte a “un’umanizzazione degli animali che non fa bene“.
Ordine veterinari di Trento contrario all’eutanasia
In merito alla decisione di abbattere l’orsa Jj4 l’Ordine dei veterinari di Trento dice no. In una nota si legge: «lo stato di salute dell’esemplare JJ4 non giustifica l’intervento eutanasico nell’urgenza, così come prospettato, ma richiede una analisi complessiva della gestione dei plantigradi sul territorio provinciale. Si sollecitano i colleghi professionisti veterinari addetti a vario titolo e iscritti all’Ordine di non assumere alcuna iniziativa che possa provocare la morte del soggetto per eutanasia se non in precedenza concordata con il presente Ordine».
Si legge ancora: «si precisa a tutela e garanzia delle figure professionali della categoria dei medici veterinari della provincia, e contrariamente a quanto lasciato intendere in occasione della conferenza dal presidente Fugatti, che non vi è stato alcun confronto con il presente Ordine né con altri professionisti veterinari delegati in materia, e pertanto non può esserci stata alcuna condivisione sul parere espresso dal governatore».
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI