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Un gruppo di civili ha difeso alcune donne senza velo, la 60enne rimasta coinvolta degli scontri è morta per arresto cardiaco

Gli scontri in merito all’utilizzo (e all’obbligo) del velo in Iran hanno causato la morte di una 60enne. La donna, che era rimasta convolta negli scontri domenica sera è morta in ospedale oggi, lunedì 24 aprile. La donna ha subito un arresto cardiaco che le è stato fatale.

Gli scontri sono avvenuti nella cittadina di Mahan, nella provincia iraniana di Kerman, tra alcuni civili e i paramilitari del gruppo Basij. A provocare la rabbia dei civili sono state le ammonizioni a un gruppo di donne che non stava indossano il velo nel parcheggio del Giardino del principe, alcune persone sono intervenuta in loro difesa e da lì è nata una rissa. Il governatore di Kerman, confermando la morte della 60enne, ha sostenuto che sia morta in “una rissa di massa con motivazione personale“.

Nuove sanzioni da Usa, Uk e Ue

Da un’iniziativa congiunta di Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Europea arriva un nuovo pacchetto di sanzioni per il Paese.

A essere soggetti alle sanzioni sono le Guardie rivoluzionarie islamiche che sono ritenute responsabili della “brutale repressione” degli oppositori e di aver violato i diritti umani. Tra comandati e autorità giudiziarie sono 70 le persone soggette a queste nuove sanzioni, che si sommano a quelli già presi in precedenza arrivano a quota 300.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/EPA/KHAMENEI OFFICE