Dopo aver assassinato il 51enne, l’uomo ha tentato di aggredire la moglie quando si è interposta la figlia 16enne. L’udienza è fissata al 10 maggio
Tragedia familiare a Torremaggiore, in provincia di Foggia, dove un uomo di 45 anni ha ucciso a coltellate la figlia di 16 anni che si era interposta fra lui e la madre e un uomo di 51 anni. L’aggressore, un panettiere albanese, ha dapprima aggredito Massimo de Santis, titolare di un noto bar del luogo, per poi ferire la moglie di 39 anni tentando di uccidere anche lei.
Secondo le prime ricostruzioni della vicenda, l’uomo avrebbe agito per gelosia, prendendo di mira prima il presunto amante della moglie e poi la donna; la figlia sarebbe rimasta coinvolta dalla furia omicida perché avrebbe tentato di difendere la madre dall’aggressione. La donna è ricoverata all’ospedale di Foggia, ferita ma fuori pericolo.
Una volta giunti sul posto i carabinieri hanno trovato l’uomo che vagava nella zona alla ricerca dell’altro figlio, un bambino di cinque anni fuggito durante l’aggressione della madre.
Fra i documenti utili alla ricostruzione anche un video girato dallo stesso omicida che ha ripreso le vittime con il suo telefono, oltre all’arma del delitto, un coltello da cucina, recuperato sul posto.
L’uomo ha confessato il duplice omicidio e poi ha chiesto della figlia. L’udienza di convalida del fermo di Taulant Malaj si terrà nella mattinata di mercoledì 10 maggio. Per giovedì mattina è invece stata programmata l’autopsia sui corpi delle due vittime.
di: Marianna MANCINI
Aggiornamento di: Alice GEMMA
FOTO: INSTAGRAM/MASSIMO DE SANTIS