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La premier in visita ufficiale ha avuto un bilaterale con Fiala e Pavel

È arrivata a Praga la premier Giorgia Meloni per l’incontro previsto con l’omologo Petr Fiala e il presidente della Repubblica Ceca Petr Pavel. Il bilaterale sarà l’occasione per discutere di diversi temi, dalle relazioni economiche fra i due Paesi al tema migranti, oggi oggetto di nuove polemiche fra Roma e Parigi. Non mancano in agenda temi internazionali come la guerra in Ucraina e il prossimo vertice Nato.

In particolare sul dossier migranti Meloni spera di consolidare una partnership con Praga per fare fronte comune in Europa chiedere al Consiglio maggior protezione dei confini esterni e cooperazione con i Paesi di origine e transito.

Dal punto di vista economico, la visita servirà innanzitutto a sigillare le crescenti relazioni fra i due Paesi, il cui interscambio nel 2022 ha toccato il valore record di 17,2 miliardi di euro (+18,2% rispetto al 2021). Praga e Roma tracceranno poi una strategia comune sulla sicurezza energetica.

La premier ha sottolineato la “piena sintonia” con Praga, ribadendo a necessità di una sicurezza delle “catene di approvvigionamento, sicurezza nelle forniture: c’è un lavoro importante che l’Europa affronta in materia di dipendenza energetica e che deve risolvere. Ho raccontato al primo ministro un lavoro importante che l’Italia intende fare, insieme e per conto dell’Europa nel suo complesso, con il Piano Mattei per l’Africa per diversificare la produzione di energia e coinvolgere le nazioni mediterranee”.

A una domanda sul rinnovo da parte dell’Italia del memorandum sulla Via della Seta da parte dei giornalisti, Meloni ha risposto: «Questa è una decisione che ancora non abbiamo preso, è un dibattito aperto. È una decisione delicata». La premier ha, poi, ricordato, di nona ver condiviso “la scelta che fece il governo Conte” di aderire alla Nuova via della Seta

La presidente del Consiglio parla delle accuse rivolte dalla vicepremier e ministra del Lavoro spagnola Diaz sul decreto lavoro, affermano che l’Italia ha raggiunto il suo record a livello occupazionale. In merito allo scontro con la Francia ha affermato: «Non mi infilo nelle questioni interne di altri Paesi».

di: Marianna MANCINI

aggiornamenti di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/MARTIN DIVISEK