Una fonte diplomatica parla di colloqui “difficili”
Secondo quanto emerge dai colloqui che si stanno tenendo a Gedda, in Arabia Saudita, esercito e forze paramilitari in guerra in Sudan avrebbero firmato un accordo per consentire l’assistenza umanitaria, mentre le trattative sarebbero ancora in corso per la tregua e il cessate il fuoco.
Una fonte diplomatica statunitense, citata dai media internazionali, ha definito “difficili” i colloqui in corso.
Nella dichiarazione firmata le parti si impegnano a proteggere i civili, a far entrare le unità di assistenza umanitaria e a consentire il ripristino di elettricità, acqua e altri servizi di base. Concordato anche il ritiro delle forze di sicurezza dagli ospedali e la possibilità di organizzare degna sepoltura ai morti.
Il funzionario statunitense che ha chiesto l’anonimato ha parlato di una possibile tregua di 10 giorni, ”questo non è un cessate il fuoco. Questa è un’affermazione dei loro obblighi ai sensi del diritto umanitario internazionale, in particolare per quanto riguarda il trattamento dei civili e la necessità di creare spazio affinché gli operatori umanitari possano operare” e ha aggiunto che “ci auguriamo, con cautela, che la loro disponibilità a firmare questo documento possa creare uno slancio che li costringerà a creare spazio” per portare aiuti umanitari, anche se ”le due parti sono piuttosto distanti”.
L’Onu ha dichiarato che sono circa 200mila le persone che sono fuggite dal Sudan.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/EPA/AMEL PAIN