MATTARELLA

L’evento nel Salone dei Corazzieri alla vigilia del 77esimo anniversario della Repubblica italiana

Il Salone dei Corazzieri del Quirinale ospita il concerto alla vigilia del 77esimo anniversario della Repubblica italiana. L’evento si svolge in onore del Corpo Diplomatico accreditato presso lo Stato italiano e precede il ricevimento nei giardini del Quirinale.

A dirigere l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai è Speranza Scappucci, la prima donna a ricoprire questo ruolo.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha tenuto un discorso.

«Il conflitto che, da oltre 15 mesi, produce morte e devastazione nel cuore dell’Europa sta provocando anche gravissime conseguenza al livello globale, accentuando l’insicurezza alimentare e la povertà in molti Paesi, anch’essi vittime delle conseguenze di questa guerra insensata, i cui effetti si vanno ripercuotendo sull’ordine internazionale costruito pazientemente dopo il 1945 – ha affermato Mattarella –Negli ultimi giorni, ho ricevuto molteplici espressioni di vicinanza per le tragiche alluvioni che hanno colpito l’Emilia Romagna e le zone confinanti. Ne sono profondamente toccato. Numerosi Paesi hanno dimostrato concreta solidarietà e desidero ringraziarli a nome della nostra comunità. Ho adoperato, non a caso, la parola solidarietà: un valore iscritto anche tra i primi articoli della nostra Costituzione che, nel riconoscere e garantire i diritti inviolabili della persona, richiama il dovere di solidarietà politica, economica e sociale. Un valore che riveste carattere universale, rivolto all’intera comunità umana, e che la nostra Carta fondativa ha fatto proprio».

«Assistiamo oggi con interesse e attenzione a tentativi di individuare sentieri di dialogo per giungere alla pace – ha proseguito – I principi di solidarietà e giustizia che debbono unire i popoli impongono la ricerca di una pace giusta e non di una pace raggiunta ai danni di chi è stato aggredito. È in questo spirito che l’Italia, nel quadro della sua convinta appartenenza all’Unione Europea e all’Alleanza Atlantica, continuerà ad assicurare il proprio sostegno al popolo ucraino e al suo diritto all’indipendenza».

«Il conflitto in Ucraina, le crescenti tensioni cui abbiamo assistito da ultimo nei Balcani, impongono scelte coraggiose, in grado di consolidare e assicurare l’ampliamento del progetto comunitario, per renderlo idoneo ad affrontare le sfide del tempo presente – ha concluso il Capo di Stato – L’Italia continuerà a lavorare affinché l’Unione europea possa essere sempre più attore capace di proiettare pace, stabilità e sviluppo a livello globale».

Il brindisi

 Mattarella, rompendo gli schemi del ricevimento per la festa del 2 giugno, ha ricevuto la premier Giorgia Meloni e le più alte cariche dello Stato sulla terrazza del Quirinale anziché nella coffee house. Il Capo di Stato porge un bicchiere di prosecco a Meloni, che intitola il brindisi “alla Repubblica”.

Verso al parata del 2 giugno ai Fori Imperiali

Per la parata del 2 giugno ai Fori Imperiali sfileranno in 5.500 tra militari e civili. Ad aprire le celebrazioni l’alzabandiera solenne all’Altare della Patria e l’omaggio al Milite Ignoto da parte del presidente della Repubblica Mattarella che, accompagnato dal ministro della Difesa, Guido Crosetto, passerà poi in rassegna i reparti prima dello sfilamento.

Anche quest’anno saranno i sindaci ad aprire la manifestazione, sfilando con la fascia tricolore. A seguire, la soprano Eleonora Buratto canterà l’Inno d’Italia accompagnata dalla Banda Interforze. Nel settore di apertura ci saranno, tra gli altri, delle bandiere delle forze armate e della Guardia di finanza, dei Gonfaloni di Regioni, Province e Comuni italiani, dei labari delle Associazioni combattentistiche e d’Arma e le bandiere Onu, Nato, Ue e quelle degli organismi multinazionali in cui operano le forze armate. La manifestazione sarà strutturata in 10 settori ai quali parteciperanno tutte le componenti dello Stato: personale militare e civile, Corpi armati e non armati dello Stato, Bandiere e Stendardi, Bande e Fanfare militari. Oltre al sorvolo della Pattuglia acrobatica nazionale è previsto anche il passaggio di elicotteri, velivoli e mezzi pesanti.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/ UFFICIO STAMPA QUIRINALE/ FRANCESCO AMMENDOLA