Al secondo posto “Mi limitavo ad amare te” di Rosella Postorino, al terzo “Una minima infelicità” di Carmen Verde
Il Premio Strega Giovani è andato a Come d’aria (Elliot) di Ada d’Adamo, scomparsa nella notte tra il 31 marzo e il primo aprile dopo una lunga malattia.
La vincitrice è stata annunciata dal direttore della Fondazione Bellonci Stefano Petrocchi durante l’evento condotto da Loredana Lipperini al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, diretto da Paolo Giulierini. Il vicepresidente di Strega ALberti Andra D’Angelo ha consegnato il premio ad Alfredo Favi, marito di d’Adamo.
«Un libro che dovrebbero leggere tutti. È significativa per me questa premiazione a Napoli che è la mia città e quella che ci ha fatto conoscere» ha dichiarato Favi.
Quello di d’Adamo, con 83 preferenze su 503, è stato il libro più votato dalla giuria composta da giovani tra i 16 e i 18 anni di 91 scuole secondarie superiori in Italia e all’estero. Al secondo e terzo posto si sono classificate Rosella Postorino con Mi limitavo ad amare te (Feltrinelli), con 64 voti, e Carmen Verde con Una minima infelicità (Neri Pozza), con 60 voti.
Il Premio Strega Giovani per la migliore recensione è andato ad Hasan Arda Fenerci, del Liceo Italiano I.M.I. di Istanbul, che ha ricevuto una borsa di studio offerta da BPER Banca.. Ex aequo il Premio Leggiamoci 2023 Fiction for Future: a Irene D’Onghia, per il racconto grafico Siamo a casa, Paul; Anita Elsa Carosi, per Il mio racconto; Flavia Nastro, per il racconto grafico La natura digitale.
Il riconoscimento arrivato alla sua decima edizione, è promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e da Strega Alberti con il contributo della Camera di Commercio di Roma e in collaborazione con BPER Banca, Media Partner Rai, sponsor tecnico IBS.it.
di: Francesca LASI
FOTO: SHUTTERSTOCK
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