Secondo una ricerca 6 giovani su 10 lamentano problemi di salute mentale
Spesso di parla di ansia sociale e stress come le malattie del nuovo millennio. In parte perché negli anni si è consolidata una maggior consapevolezza del problema, anche in termini clinici. Dall’altro, la società sembra avere un ruolo decisivo quando si parla di salute mentale, specialmente negli adolescenti. Non stupisce dunque che secondo una ricerca condotta da Skuola.net e dall’associazione nazionale Di.Te – Dipendenze Tecnologiche, oltre 6 giovanissimi su 10 soffrono di una qualche forma di disagio mentale.
Parliamo di attacchi di panico, ritmo sonno-veglia invertito o sballato, problemi di concentrazione, disturbi alimentari. Tutte manifestazioni specifiche e diverse ma unite dal filo comune di scaturire da un disagio che l’adolescente prova nei confronti della società e dell’ambiente con cui si relazione.
È qui che si innesca il circolo vizioso di quanti si rifiugiano nel web, nei videogiochi, nel binge watching.
L’indagine è stata condotta su un campione di 3.062 adolescenti tra gli 11 e i 19 anni. Il 63% ha dichiarato di soffrire frequentemente la solitudine e spessissimo la tristezza. Tre su quattro spesso o addirittura sempre si sentono molto arrabbiati con sé stessi. 6 su 10 fanno fatica ad addormentarsi.
Di qui, le manifestazioni esteriori del disagio: il 52% degli adolescenti ha avuto almeno un attacco di panico. Il 42% dichiara di mangiare molto poco o di non avere fame, a fronte di un altro 50% che invece cerca rifugio nel cibo dichiarando di non sentirsi mai sazio.
di: Marianna MANCINI
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