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Il fumo degli incendi in Canada ha reso l’aria della Grande Mela pericolosa, secondo AirNow

A causa degli oltre150 incendi che hanno funestato il Canada l’aria di New York è diventata malsana.

Le foto di questi giorni di Manhattan sembrano scattate su Marte, con panorami arancioni e una coltre densa di nebbia, il fumo è arrivato a coprire il sole su New York e i cittadini sono tornati a indossare le mascherine anticovid se costretti a uscire di casa.

Le autorità hanno infatti raccomandato di non uscire dato che l’ente governativo che monitora la qualità dell’aria, AirNow, che valuta “malsana” l’aria a causa concentrazione di Pm2.5 superiore a 100 e “pericolosa” se superiore a 300, ha riscontrato in Queens e Bronx un indice di particelle oltre 400. Kathy Hochul, governatrice dello stato di New York, ha annunciato che “l’emergenza potrebbe durare diversi giorni, le persone devono prepararsi“. Intanto le scuole sono rimaste aperte ma solo per attività all’interno, mentre gli animalisti chiedono di fermare le visite a Central Park con le carrozze trainate da cavalli, lo zoo ha chiuso per tutelare la salute di “visitatori, staff e animali”.

Un meteorologo del National Weather Service ha spiegato che la città di Binghamton “assomiglia a Marte e odora di sigari“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: SHUTTERSTOCK