KIm Jong-un vuole rapporti più forti con la Russia. Liberati altri villaggi in Ucraina. Nuovo scambio di prigionieri da Kiev e Mosca
«Patriottismo e responsabilità per il destino della patria sono stati lasciati in eredità ai russi dai loro antenati, e che queste tradizioni sono sacre». A dirlo è stato il presidente russo Vladimir Putin, in un discorso nel corso della Giornata della Russia, come riporta Ria Novosti. «Tali sentimenti sono difficili da esprimere a parole, ma sono comprensibili e vicini a ciascuno di noi. In un momento difficile come quello attuale per la Russia, essi uniscono la nostra società in modo ancora più forte e servono come sostegno affidabile per i nostri eroi, i partecipanti all’operazione militare speciale», ha concluso.
Scambio di prigionieri tra Kiev e Mosca
La tv russa ha condiviso un video in cui si vede uno scambio di prigionieri tra Russia e Ucraina. Si vedono soldati russi, rilasciati dalle autorità ucraine, arrivati nella regione di Mosca, alla base aerea di Chkalovsky.
Il Ministero della Difesa russo ha anche condiviso video di truppe liberate a bordo di autobus vicino al posto di blocco di Kolotilovka, nella regione di Belgorod, lungo il confine con l’Ucraina.
Nella giornata di ieri, domenica, 11 giugno, la Russia ha comunicato che sono stati liberati 94 suoi soldati, mentre l’Ucraina ha dichiarato che ne sono stati rilasciati 95 dei suoi.
Kim Jong-un a Putin: “voglio costruire legami strategici più forti”
Kim Jong-un, leader nordcoreano, ha dichiarato “pieno sostegno e solidarietà e la volontà di costruire legami strategici più stretti con la Russia” nel messaggio di congratulazioni inviato al presidente Vladimir Putin in occasione del Russia Day. Ha poi detto che le relazioni amichevoli tra il Nord e la Russia sono una “preziosa risorsa strategica” e il suo Paese lavorerà per sviluppare cooperazione.
Lo ha riportato l’agenzia statale Kcna.
Il direttore generale dell’Aiea presto a colloquio con Zelensky
«In viaggio verso l’Ucraina per incontrare il presidente Zelensky e presentare un programma di assistenza in seguito alla catastrofica inondazione della diga di Nova Kakhovka. Valuterò la situazione alla centrale nucleare di Zaporizhzhia e condurrò una rotazione (della missione Aiea per l’impianto) Isamz con un team rafforzato».
Ad annunciarlo su Twitter è il direttore generale dell’Aiea Rafael Mariano Grossi.
Ucraina: i russi hanno fatto saltare un’altra diga nel Donetsk
I russi hanno fatto esplodere in aria una diga sul fiume Mokry Yaly, nella regione di Donetsk, provocando inondazioni sulle sponde del fiume. Alcune fonti militari hanno detto che questa mossa “non influisce sulla controffensiva ucraina in direzione di Tavriyske, nell’oblast di Kherson”.
10 morti e 42 dispersi per il crollo della diga di Kakhovka
Sono almeno 10 le persone morte e altre 42, tra cui sette bambini, disperse dopo le inondazioni provocate dal crollo della diga di Kakhovka nelle regioni di Kherson e Mykolaiv.
A dirlo è stato il ministro dell’Interno ucraino Ihor Klymenko. Lo riporta il sito polacco Onet.
Liberati villaggio nel Donetsk e quello Novodarivka
Kiev è riuscito a liberare un altro villaggio nella regione di Donetsk, Ucraina orientale. Ad annunciarlo è stato la viceministra della Difesa, Hanna Malyar, su Telegram. È il villaggio di Storozhevoe, il quarto riconquistato dopo quelli di Blagodatnoye, Neskuchne e Makarovka.
Le forze armate ucraine hanno riferito di aver liberato dall’occupazione russa un altro villaggio, quello di Novodarivka, nella regione di Zaporizhzhia.
A riportarlo è Ukrainska Pravda, citando la Brigata di difesa territoriale separata di Zaporizhzhia: “il 4 giugno, nell’ambito di un’operazione di difesa, l’insediamento di Novodarivka è stato liberato dagli occupanti dalle azioni congiunte dell’unità meccanizzata e dell’unità combinata della Brigata di difesa territoriale separata Zaporizhzhia” – si legge in un post su Facebook -. “Numerosi tentativi del nemico di riprendere l’insediamento, durati diversi giorni, non hanno avuto successo”.
Wsj: “componenti cinesi nei droni iraniani”
Secondo il Wall Street Journal alcuni componenti cinesi hanno aiutato l’Iran a dare droni iraniani alla Russia. Il giornale ha citato gli investigatori occidentali che hanno preso in esame il drone iraniano abbattuto in primavera in Ucraina. Nel drone è stato rilevato un componente cinese che mostra come il flusso verso l’Iran continui.
Zelensky: una delegazione della Cpi visita le zone alluvionate
«In questi giorni, rappresentanti della Corte penale internazionale hanno visitato la regione di Kherson. Proprio il giorno dopo il disastro, il procuratore generale (ucraino) ha inviato una richiesta di indagine all’ufficio del Procuratore della Corte (dell’Aja), e il lavoro è cominciato». Lo ha detto Volodymyr Zelensky in un discorso tenuto nella notte del 12 giugno. A riportarlo è stato il sito della presidenza. «È molto importante che i rappresentanti del Tribunale internazionale abbiano visto le conseguenze dell’atto terroristico russo con i loro occhi», ha detto il presidente ucraino.
392 bambini dispersi da inizio guerra
Sono 392 i bambini dispersi in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa. A renderlo noto su Facebook è stato l’Ufficio del difensore civico ucraino, come riporta Ukrinform. “Secondo i dati del portale statale Bambini della Guerra, al 12 giugno 2023, 392 bambini sono ritenuti dispersi in Ucraina, mentre 13.529 bambini sono stati ritrovati”, si legge nel rapporto.
di: Alice GEMMA
FOTO: EPA/MIKHAIL METZEL / SPUTNIK