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Solo uno dei cinque arrestati a Verona ha parlato al Gip

Dei cinque poliziotti arrestati a Verona solo uno ha parlato al Gip Livia Magri nel corso degli interrogatori di garanzia. Il poliziotto, accusato come gli altri di torture, è Roberto Da Rold che ha sostenuto di aver reagito a “una provocazione” compiuta da una persona fermata.

Nell’interrogatorio, L’avvocato Massimo Dal Ben ha riferito che durante l’interrogatorio Da Rold ha fatto “parziali ammissioni, contestualizzato le situazioni per cui è indagato, ridimensionando le accuse di tortura”. Da Rold, stando a quanto riferito, avrebbe reagito in modo violento a “uno sputo”. Il legale ha chiesto per l’agente la revoca o l’attenuazione delle misure restrittive.

Altri agenti hanno scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, mentre è stata preannunciata una memoria difensiva per Federico Tomaselli, difeso dagli avvocati Stefano Casali e Michele Masso.

Ascoltati dal Gip oggi, 14 giugno, anche gli altri 17 indagati.

di: Flavia DELL’ERTOLE

aggiornamenti di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/ POLIZIA DI STATO