Cormac McCarthy

I film tratti dai suoi libri sono parte fondamentale della storia del cinema

Il 13 giugno scorso è morto lo scrittore Cormac McCarthy. Il mondo ha perso così una delle più grandi penne americane, noto per il suo stile definito spesso “crudo” e che ha avuto un sodalizio molto proficuo con il cinema.

Tratti dai suoi libri sono infatti capolavori del calibro La Strada (romanzo del 2006 e Premio Pulitzer), Non è un Paese per vecchi (2005, pellicola premiata con quattro Premi Oscar), Cavalli Selvaggi (che sul grande schermo è arrivato nel 2000 con il titolo Passione ribelle).

McCarthy ha scritto inoltre anche cinque sceneggiature originali tra cui The Counselor (2003, diretto da Ridley Scott) ed è stato autore e ha adattato la sua opra teatrale Sunset Limited (il film del 2011 è stato diretto da Tommy Lee Jones).

McCarthy sosteneva che “non esiste una vita senza spargimento di sangue. Penso che l’idea che la specie possa evolversi e migliorarsi in qualche modo, che tutti possano vivere in armonia, sia un’idea davvero pericolosa” e nei suoi libri così come nei film, l’idea viene espressa con grande chiarezza.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/THE PULITZER PRIZES