La tragedia è accaduta il 28 luglio 2022
Quasi un anno fa, Nicolò Feltrin morì, a soli due anni, per aver ingerito un’alta concentrazione di hashish mischiata al cibo. Questa la verità portata a galla dalla procura.
Oggi il padre è indagato per omicidio colposo. Subito dopo l’accaduto aveva raccontato che il figlio avesse mangiato qualcosa al parco ma secondo i rilievi eseguiti, sembra che il piccolo avesse assunto droga più volte.
Le concentrazioni di cannabis trovate nel suo sangue infatti erano molto elevate. Si ipotizza che la droga fosse stata somministrata al bambino per farlo dormire, un’eventualità legata anche al passato di tossicodipendenza della madre. Nicolò inoltre era stato esposto a svariate droghe nei giorni precedenti alla tragedia: eroina, cocaina e metadone. Un mix che si sarebbe quindi rivelato fatale.
Il pubblico ministero adesso dovrà verificare se la droga ingerita è la stessa ritrovata nell’abitazione e al quel punto decidere come procedere nell’inchiesta.
Soltanto ieri, giovedì 23 giugno, un bambino di Palermo è stato ricoverato all’ospedale per aver ingerito della cannabis. È l’ennesimo caso in pochi giorni.
di: Alice GEMMA
FOTO: SHUTTERSTOCK