La navicella è partita dal New Mexico. I dati raccolti saranno utili alla ricerca nei settori medico e tecnologico
È stata lanciata dallo spazioporto America, in New Mexico, la navicella Virgin Galactic, con quattro italiani a bordo. La navicella è stata sganciata dall’aereo madre Unity 25.
La missione Virtute-1 è iniziata alle 16.30 del 29 giugno ed è terminata 90 minuti dopo. Al comando c’era il colonnello Walter Villadei, ingegnere spaziale e cosmonauta. Dell’equipaggio facevano parte anche il tenente colonnello Angelo Landolfi medico aerospaziale dell’Aeronautica Militare Italiana, l’ingegnere e ricercatore del Cnr Pantaleone Carlucci e il pilota Nicola Pecile.
L’equipaggio ha condotto 13 esperimenti- in condizioni di microgravità – relativi a medicina, materiali avanzati, fisica dei fluidi, fisiologia. I progetti di ricerca sono stati coordinati dall’Istituto di Medicina Aerospaziale dell’Aeronautica Militare di Milano, dall’Ospedale Maggiore Policlinico e l’Università degli Studi di Milano, dal Dipartimento di Ingegneria Industriale e Scienze Matematiche della Facoltà di Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche.
I dati raccolti saranno utili alla ricerca nel settore tecnologico e in quello medico: le informazioni permetteranno di studiare gli effetti di radiazioni, radicali liberi e stress ossidativo, alla base di molte patologie e principale causa di invecchiamento cellulare.
La missione Virtute-1 dà il via ai voli commerciali per Virgin Galactic, che da diverso tempo prova a organizzare viaggi nello Spazio con passeggeri paganti. Il primo volo era previsto nel 2021, ma era stato rimandato a causa di un potenziale difetto in un componente utilizzato nel sistema di controllo del volo.
Ngli ultimi dieci anni la società ha venduto circa 800 biglietti, con un costo iniziale di 200mila dollari a persona, salita agli attuali 450mila dollari.
Meloni: “complimenti ad Aeronautica e Cnr”
«Congratulazioni all’Aeronautica Militare, al Consiglio Nazionale delle Ricerche e a tutto il personale coinvolto per il successo della missione ‘Virtute 1’ – ha dichiarato la premier Giorgia Meloni – Un traguardo che rappresenta un validissimo esempio di collaborazione istituzionale e una prima tappa verso lo sviluppo nella nostra Nazione del volo suborbitale. Con l’occasione rinnovo inoltre gli auguri per la ricorrenza, quest’anno, del centenario della fondazione sia dell’Aeronautica Militare che del CNR, istituzioni che hanno saputo rinnovarsi e accettare la sfida di essere sempre al passo dell’innovazione tecnologica e, con questa missione, hanno operato efficacemente e in sinergia a supporto dell’Italia».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/ EPA/VIRGIN GALACTIC / HANDOUT