Boric: la solidarietà italiana si vede anche durante il colpo di stato
Sergio Mattarella, impegnato nel secondo giorno di visita a Santiago del Cile ha partecipato a un incontro con il presidente Gabrel Boric.
«Sono felice – ha dichiarato il presidente – di sottolineare l’eccellenza dei nostri rapporti e dell’amicizia che legano Cile e Italia, non soltanto per la sintonia che registriamo sui più grandi temi dell’agenda internazionale ma anche per l’affinità che ci lega sui valori della comunità internazionale, per i tanti italiani che vivono qui, per i cileni di origini italiane, per la collaborazione ampia che lega i nostri Paesi sotto ogni profilo, politico culturale ed economico. Cile e Italia vedono in maniera responsabilmente alta l’importanza della difesa dell’ambiente e del clima per garantire un futuro alle prossime generazioni».
Gli fa eco il padrone di casa che ha ricordato come la visita di Mattarella avvenga “in un contesto essenziale per noi, la commemorazione del cinquantesimo anniversario del colpo di Stato. L’Italia dimostrò grande solidarietà. Sono radici profonde e oggi ne vediamo ancora i frutti“.
Sergio Mattarella ha tenuto poi una lectio magistralis all’Università del Cile: America Latina ed Europa: due continenti uniti per la pace, la democrazia, lo sviluppo e inaugurato la mostra Forme e colori dell’Italia pre-romana dell’Istituto italiano di cultura.
Durante la lectio magistralis Mattarella ha sostenuto che “il valore della memoria nella storia di un Paese è elemento fondamentale della sua identità. Come in Europa così in America Latina va pronunciato con forza il no ad ogni negazionismo, brodo di coltura di nostalgie autoritarie. Il ‘mai più’ che segue la presa di coscienza di una nazione matura va accompagnato sempre dal coraggio della verità“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/Paolo Giandotti – Ufficio Stampa per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica