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Ogni due anni si tiene il torneo The Ashes tra Inghilterra e Australia

Durante la riunione NATO tenutasi a Vilnius, c’è stato uno scambio di battute tra i primi ministri di Australia e Regno Unito su una partita di cricket.

Anthony Albanese ha presentato a Rishi Sunak un foglio con scritto «2-1». Entrambi hanno poi tirato fuori fotografie di partite di cricket. Ogni due anni c’è il torneo The Ashes tra Inghilterra e Australia ed è uno dei più importanti eventi dello sport del cricket che è molto popolare in Inghilterra (ma non nel resto del Regno Unito) e in diversi paesi che appartennero al suo impero coloniale.

Fino alla fine di luglio si svolgeranno le partite del 2023. Ad inizio mese c’è stata una strana eliminazione di un giocatore inglese che ha iniziato un dibattito coinvolgendo i capi del governo, la politica postcoloniale britannica e lo “spirito del cricket”: un insieme di comportamenti che vanno al di là delle regole e a cui i giocatori dovrebbero portare rispetto.

La diatriba è iniziata quando un giocatore australiano ha eliminato Jonny Bairstow per sua distrazione. Nel cricket un battitore può essere eliminato quando gli avversari colpiscono con la palla i tre bastoncini alle sue spalle, chiamati wicket: dopo aver scelto di non battere, Bairstow si stava allontanando dalla sua postazione, ma l’azione non era tecnicamente terminata, e un giocatore australiano ha colpito il wicket in quello che nel gergo si chiama stumping.

L’azione è stata considerata regolare dagli arbitri, ma è invece stata considerata molto scorretta ai giocatori inglesi e ai tifosi che hanno intonato cori che accusavano gli avversari di barare, come «same old aussies, always cheating», cioè «soliti vecchi australiani, imbrogliano sempre». La rivalità fra Australia e Inghilterra è rappresentata soprattutto nelle partite di cricket: sono tra i pochissimi paesi in cui lo sport è praticato, e quindi si affrontano spesso nelle competizioni.

Su Twitter Anthony Albanese ha poi giocato con le parole ribaltando i cori ostili dei tifosi inglesi, cambiando «same old aussies, always cheating» in «same old aussies, always winning», «i soliti australiani che vincono sempre».

di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA / TOM HEVEZI / PAL