“Finora non abbiamo preso decisioni, abbiamo ricevuto una richiesta del governo italiano di modificare 10 dei 27 obiettivi” ha affermato il commissario europeo all’Economia
Il commissario europeo all’economia Paolo Gentiloni ha dichiarato che l’Italia “ha chiesto modifiche sostanziali” agli obiettivi previsti per la quarta rata del Pnrr. Gentiloni ha spiegato che questo comporta “verifiche serie” da parte della Commissione.
«Le risorse previste dai programmi del Pnrr ci sono e c’è un grande lavoro con i diversi Paesi, inclusa l’Italia, per concludere le valutazioni sulle diverse rate di erogazione – ha affermato Gentiloni – Penso che sia molto importante continuare a lavorare per abbassare l’inflazione, che alla fine è una tassa occulta che colpisce soprattutto il ceto medio, il lavoro dipendente e le famiglie. Dobbiamo abbassarla senza ricadere in una visione di austerity, che abbiamo abbandonato in questi anni».
In merito alla quarta rata del Pnrr italiano il commissario ha osservato che “finora non abbiamo preso delle decisioni; abbiamo ricevuto una richiesta del governo italiano di modificare 10 dei 27 obiettivi”, una richiesta “che stiamo esaminando il più velocemente possibile. Sulla base di questa valutazione daremo un ritorno al governo italiano. In seguito a questo, nelle prossime settimane arriverà la vera e propria richiesta formale della quarta rata, e poi scatterà il periodo di due mesi per le valutazioni della Commissione”.
«Tutto questo può sembrare complicato, ma è certo che, se dobbiamo modificare così sostanzialmente i programmi, e nel caso della quarta rata per l’Italia si tratta di un terzo degli obiettivi, dobbiamo farlo – ha proseguito Gentiloni – verificando molto seriamente le condizioni e gli argomenti, e prendendoci il tempo necessario. Ma vi assicuro che stiamo lavorando veramente con grandissimo impegno per ridurre il più possibile i tempi».
Alla domanda sull’arrivo della decisione finale sulla terza rata Gentiloni ha risposto: «Io sono tante settimane che dico ‘prossimamente’».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MARCO