Nelle scorse settimane sono morte centinaia di persone per la tempesta
Non si placa il numero dei morti in India, arrivati a 100 per le piogge monsoniche che continuano a colpire le regioni settentrionali del Paese. Queste hanno causato molti danni.
Il 13 luglio sono intervenute le autorità con elicotteri per soccorrere circa 300 persone, in maggioranza turisti bloccati nella zona di Chandertal, una delle più colpite dal maltempo. Nel frattempo il livello del fiume Jamuna ha raggiunto il livello più alto degli ultimi 40 anni.
Ancora in data odierna, 25 luglio, è stata disposta l’allerta arancione in tutti i distretti costieri. Diverse aree del Paese infatti sono sott’acqua e nella città di Hyderabad il traffico è stato rallentato dalle strade allagate.
di: Alice GEMMA
aggiornamenti: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/NATIONAL DISASTER