La figlia della vittima: “le scuse di Pasetti? Non me ne faccio nulla e non mi interessano”
È arrivata la sentenza dei giudici riguardo il caso di omicidio Gigi Bici, Luigi Criscuolo.
Barbara Pasetti la fisioterapista 40enne della frazione Calignano di Cura Carpignano (Pavia) accusata del suo assassinio è stata condannata al tribunale di Pavia a 16 anni a processo con rito abbreviato. La donna è accusata di omicidio volontario, occultamento di cadavere, detenzione illegale di arma e tentata estorsione.
Il giudice ha riconosciuto una provvisionale di risarcimento di 100mila euro per ognuna delle cinque parti civili. I due pm Andrea Zanoncelli e Valentina Terrile avevano chiesto una condanna per la donna di 14 anni.
Criscuolo era scomparso nel novembre 2021: il suo cadavere venne poi ritrovato il 20 dicembre in campagna a Calignano, a pochi metri dalla villa di Pasetti.
Le scuse della donna
La Pasetti ha chiesto scusa ai familiari della vittima e spiegando di aver agito per paura per se stessa e per suo figlio difendendosi dalle presunte minacce di Criscuolo.
«Le scuse di Barbara Pasetti? Non me ne faccio nulla e non mi interessano. L’avrei detto anche se l’avessero condannata all’ergastolo. L’unica cosa che conta è che mio padre non me le restituirà nessuno. Senza di lui la mia vita è precipitata. Ho perso 30 chili, non riesco più ad avere un lavoro» ha detto Katia, seconda figlia di Criscuolo.
di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA/TORRES