Si è svolto l’esame al Ddl delega in Commissione Finanze al Senato
Continua il dibattito sul fisco. Lunedì 17 luglio è stato esaminato il Ddl delega alla riforma fiscale in Commissione Finanze al Senato.
«Consideriamo rotto il patto che era stato fatto con le opposizioni sul metodo di analisi e quindi presenteremo emendamenti anche sulla parte già affrontata alla Camera, perché riteniamo grave la rottura da parte della maggioranza – ha dichiarato Francesco Boccia, capogruppo del Pd a Palazzo Madama – Noi avevamo capito che c’era un’intesa politica per dare ai due rami del Parlamento lo stesso tempo di lavoro con analisi, audizioni, confronti con le parti sociali ma ci viene vietato, chiedendo invece un’accelerazione inaccettabile. Non solo è un’umiliazione del ruolo del Parlamento ma così viene meno la fiducia politica».
Il termine per gli emendamenti è fissato a mercoledì 19 luglio alle 18.
Agenzia delle Entrate: “dalle rottamazioni 19,9 miliardi di euro”
Durante l’audizione sulla delega fiscale l’Agenzia delle Entrate ha presentato alcuni dati. Le prime tre rottamazioni su Saldo e Stralcio hanno fatto guadagnare alle casse dello Stato 19,9 miliardi di euro, considerando i 400 milioni ancora attesi per quest’anno, con un impatto sul magazzino dei crediti non riscossi apri a 30,4 miliardi
La Rottamazione Quater , riporta l’ANSA, non ha ancora un gettito previsto ma ha registrato 3,8 milioni di istanze da un totale di contribuenti di oltre 3 milioni. La progressiva stratificazione di crediti vetusti, non riscossi e in buona parte non riscuotibili, ossia il c.d. “magazzino della riscossione alla data del 31 dicembre 2022 ha raggiunto l’importo residuo di circa 1.153 miliardi di euro ed è composto da oltre 170 milioni di cartelle di pagamento che contengono circa 290 milioni di singoli crediti affidati, dagli enti creditori all’Agenzia delle entrate-Riscossione, per le attività di recupero nei confronti di quasi 23 milioni di soggetti debitori”.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI