L’ex presidente ha quattro giorni per costituirsi
Dallo stesso Donald Trump arriva la notizia di aver ricevuto una comunicazione dal procuratore Jack Smith.
La comunicazione verte sull’indagine sull’assalto a Capitol Hill del 6 gennaio 2021 e l’ex presidente è oggetto dell’indagine. A partire da lunedì 17 Donald Trump ha quattro giorni per costituirsi.
L’ex presidente lo ha scritto sul suo social Truth, insultando “lo squilibrato” Smith che sarebbe “il pubblico ministero con il Dipartimento di Giustizia di Joe Biden, ha inviato una lettera (di nuovo era domenica sera!) affermando che sono un OBIETTIVO dell’indagine del Grand Jury del 6 gennaio, e mi ha dato quattro giorni, molto brevi, per riferire al Grand Jury, che quasi sempre significa arresto e incriminazione“.
Poi Trump attacca anche il presidente Joe Biden e il ministro della Giustizia Merrick Garland che vengono accusati di “strumentalizzazione e interferenza politica“, concludendo che “vogliono eliminare l’avversario numero uno“.
Assalto a Capitol Hill, le ipotesi di accusa
Secondo il Wall Street Journal, il tycoon sarebbe accusato di privazione dei diritti, cospirazione per commettere un reato contro o frodare gli Stati Uniti e corruzione di un testimone. Secondo alcuni legali consultati dal New York Times invece la fattispecie di reato a lui contestata potrebbe essere di ostruzione di una procedura, oltre che di cospirazione.
di: Flavia DELL’ERTOLE
aggiornamento di: Marianna MANCINI
FOTO: EPA/MICHAEL REYNOLDS